Vai al contenuto pricipale
Logo di Scuola Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche (SUISS)

SUISS - Struttura Didattica Speciale in Scienze strategiche

Scuola Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche (SUISS)

Laurea in Scienze Strategiche e della Sicurezza (055702)

Classe:

L/DS

 

Dipartimento Capofila:

Culture, Politica e Società

 

Sede del corso:

Corso Regina Margherita n. 60/A - Torino

 

Sede delle lezioni:

Scuola di Applicazione dell'Esercito - Palazzo Simoni

Corso Galileo Ferraris, 29 - Torino (ingresso da via Confienza 16)

 

Tutor:

Giulia MANTOVANI giulia.mantovani@unito.it

 

Presentazione del corso di laurea nel portale Universitaly (scheda SUA)

Il Corso di Laurea in Scienze Strategiche e della Sicurezza è rivolto a creare, in ambito non militare, delle professionalità dotate di una spiccata consapevolezza e conoscenza degli aspetti tecnici, giuridici, storico-politici, sociali, antropologici ed economici che afferiscono alla sfera della sicurezza nell'attuale scenario internazionale, e che siano in grado di integrarsi, ove necessario, con le attività svolte dai reparti militari. Nell'attuale situazione globale il settore della difesa e della sicurezza vede infatti una trasformazione profonda che interessa tanto le istituzioni militari quanto rinnovati segmenti del mondo civile, delle istituzioni governative, delle organizzazioni internazionali e nazionali non governative, delle aziende che si muovono su molti terreni collegati alla gestione di questi aspetti, e che richiedono un incontro tra funzioni propriamente militari e competenze civili.

Il Corso di Laurea in Scienze Strategiche e della Sicurezza si rivolge proprio a questo ampio campo di intervento proponendosi di sviluppare, a diversi livelli e secondo diversificati profili, conoscenze e abilità per professionalità nuove o rinnovate, capaci di rispondere alle complesse problematiche indicate, fornendo competenze diversificate (ma integrate) negli ambiti disciplinari giuridici, economico-sociali, tecnico-scientifici, storico-politologici e socio-antropologici, unitamente ad abilità operative che facilitino le attività congiunte o in relazione a quelle condotte da unità militari.

Il primo biennio fornisce competenze di base nellearee sopra indicate, il terzo anno completa questo percorso favorendo la definizione diprofilli orientati ad una qualificazione politologico-organizzativa a forte connotazione internazionale, ad una qualificazione tecnico-logistica e ad una economico-gestionale, rafforzate da periodi di tirocinio presso enti militari, istituzioni ed enti territoriali ed economici.

Una particolare attenzione, in chiave di internazionalizzazione della formazione, viene dedicata agli scambi Erasmus. Il Corso di laurea in scienze strategiche ha come riferimento preferenziale la Laurea Magistrale in Scienze Strategiche e della Sicurezza, ma fornisce i requisiti per un ampio numero di lauree magistrali di tipo politologico-internazionalistico o anche economico-gestionale.

 

Requisiti:

Il Corso di laurea in Scienze strategiche e della sicurezza è aperto ai titolari di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti. È un corso a numero programmato. Le conoscenze richieste per l'accesso, le modalità di verifica dei requisiti, ed il numero degli ammessi sono fissati ogni anno in conformità al Regolamento Didattico del corso di studio, con l'indicazione degli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non dovesse risultare positiva.

Modalità:

Per l'ammissione al corso è previsto un esame di ammissione con 64 posti totali messi a concorso distinti per categoria amministrativa) di cui: - n. 60 studenti comunitari e non comunitari di cui all'art. 39, comma 5, del D.lgs. n. 286/1998; - n. 4 studenti non comunitari non residenti in Italia. La prova sarà composta da un test a scelta multipla con un totale di 50 domande di: comprensione della lingua italiana, economia, geografia, logica e matematica, storia contemporanea. Per lo svolgimento della prova vengono assegnati 60 minuti. Ogni risposta esatta concorrerà per 1 punto alla formazione del punteggio finale, ogni risposta non data sarà valutata zero punti, ogni risposta errata comporterà una penalità di - 0.333. Sulla base dei risultati del test verrà stilata la graduatoria. In caso di parità di voti sarà criterio discriminante la votazione riportata nell'esame finale del Diploma di Scuola Secondaria Superiore. In caso di ulteriore parità, prevale lo studente che risulti anagraficamente più giovane. Per coloro che si immatricoleranno al corso avendo conseguito un punteggio nella prova di ammissione inferiore ad una soglia minima di 18 saranno previsti obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso.

 Pagina del sito internet del Corso di Studio con informazioni relative all'esame di ammissione si trovano al link

 

 Visualizza la sezione orientamento della SUISS: link

Ultimo aggiornamento: 01/08/2019 11:43
Non cliccare qui!